
Ha pianificato la strage di studenti esercitandosi al tiro per un anno con videogiochi di guerra. Andres Behring Breivik, che alla quarta udienza del processo a suo carico per il massacro di 77 persone dello scorso luglio ha rinunciato al suo provocatorio saluto con il braccio teso e il pugno chiuso, continua a provocare sdegno tra i parenti delle vittime con le sue dichiarazioni in aula. Breivik ha infatti raccontato oggi di aver ideato la strage già nel 2006, quando è tornato a vivere con sua madre all'età di 27 anni, isolandosi socialmente per passare anche 16 o 17 ore davanti al computer per giocare a World of Warcraft, un videogioco fantasy con ambientazioni medievali. "Alcune persone sognano di fare il giro del mondo in barca a vela, altri sognano di giocare a golf e io sogno di giocare a World of Warcraft", ha detto l'estremista di destra rispondendo alle domande. ATS
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