
La polizia brasiliana ha scoperto un tunnel lungo 140 metri in un edificio annesso ad una prigione di massima sicurezza nella quale è detenuto il 'tesoriere' di un noto narcotrafficante colombiano: lo hanno riferito i media locali, precisando che il 'progetto' per la fuga è "una vera opera d'ingegneria". Il tunnel ha un sistema di ventilazione, un generatore elettrico e persino un sistema di camere collegate ad una centrale, hanno precisato i media, ricordando inoltre che gli investimenti fatti per quella che doveva essere "una fuga degna da Alcatraz" sono pari a 270 mila dollari. L'obiettivo del piano era quello di liberare il 'tesoriere' - del quale non è stato dato il nome - del narcotrafficante colombiano Juan Carlos Ramirez Abadia, ritenuto uno dei capi del cartello del Valle del Norte, e arrestato nel 2007 in una villa a San Paolo. ATS
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