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Brasile: si salda asse anti-Dilma, Marina sostiene Neves
Redazione
12 anni fa

Il dado è tratto. Marina Silva ha annunciato il proprio appoggio all'oppositore socialdemocratico e rivale della presidente Dilma Rousseff, il conservatore Aecio Neves, in vista del secondo turno delle elezioni in programma in Brasile il 26 ottobre. "Prendo atto degli impegni di Neves e dichiaro di dargli il mio voto e sostegno", ha detto incontrando la stampa a San Paolo la Silva, terza con il 21,2% al primo turno alle spalle di Neves (33,5%) e della Rousseff (41,6%). Il Partito socialista brasiliano (Psb) della Silva aveva già espresso il proprio sostegno a Neves, che nel voto tra due settimane punta a strappare la presidenza alla Rousseff. Mancava però la posizione personale della carismatica Marina, giunta oggi tramite le sue dichiarazioni e in una lettera via web. Dopo aver sottolineato di aver "preso atto degli impegni" resi noti da Neves, e precisando di essere pronta a sostenerlo, la Silva ha espresso la propria "fiducia nella sincerità degli obiettivi del candidato e del suo partito". Secondo i sondaggi, tra il 60% e il 70% di chi al primo turno ha votato per Marina è pronto a girare il proprio sostegno a Neves. La leader ambientalista, ed ex ministra del governo Lula (tra il 2003 e il 2008), è forte di un consistente bottino elettorale, pari ai 22 milioni di preferenze ottenute dalla Silva al primo turno. Sempre secondo gli ultimi sondaggi, Dilma e Neves sono d'altra parte di fatto testa a testa. A ribadire con forza il proprio invito a sostenerlo in vista del voto fra due settimane era stato ieri lo stesso Neves, il quale in un discorso a Recife aveva presentato "un documento di convergenza", impegnandosi su una serie di punti: dall'aumento dello stipendio minimo e l'eliminazione alla rielezione negli incarichi pubblici, al rilancio della riforma agraria, il rispetto della delimitazione statale delle terre indigene e la spinta ad "una transizione verso una economia a basso consumo di carbonio". Un 'manifestò politico consistente e articolato, centrato tra l'altro sullo sviluppo sostenibile e sui programmi sociali, che evidentemente ha aperto la strada alla luce verde a Neves che la Silva ha oggi inviato ai propri elettori. Nel suo messaggio, Marina ha d'altro lato puntualizzato che il suo via libera è stato fatto da "cittadina" e non invece in cambio di un accordo di governo. Precisando inoltre che per "il potere" è giunta in Brasile l'ora di "un'alternanza" che sia guidata "dalla società, gli interessi del paese e il bene collettivo".

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