
Le "sincere scuse alla popolazione", presentate nel corso di un'udienza pubblica davanti ai deputati di Brasilia dal presidente della Chevron brasiliana, George Buck, non sono bastate: le attività in Brasile della compagnia petrolifera statunitense sono state sospese. Lo ha deciso ieri l'Agenzia nazionale del petrolio (Anp) brasiliana attraverso un secco comunicato divulgato a due settimane di distanza dall'incidente provocato dal colosso Usa nel campo Frade, un'area di trivellazione a 370 km dalla costa di Rio de Janeiro. Nella nota ufficiale, l'Anp - organo governativo regolatore delle attività legate all'industria del petrolio, del gas naturale e dei biocombustibili - ha determinato "la sospensione delle attività di perforazione nel campo Frade finché non verranno identificati le cause e i responsabili della fuoriuscita di petrolio e ristabilite le condizioni di sicurezza nell'area". Poiché l'azienda americana non sta operando in altri campi petroliferi, "questa decisione - conclude la nota - sospende tutte le attività di perforazione della Chevron Brasil sul territorio nazionale". ATS
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