
Oltre 15 ore di pioggia torrenziale ininterrotta, del tutto anomala per questa stagione, sta provocando il caos a Rio de Janeiro dove si contano finora circa 80 morti per l'alluvione e dove metà della metropoli è sott'acqua. Frattanto, pompieri e l'esercito stanno scavando alla ricerca di decine di persone scomparse sotto le frane che hanno colpito le favelas. Si calcola che i 300 mm di pioggia caduti sulla città nelle ultime ore abbiano provocato più di 140 smottamenti sulle colline delle baraccopoli di Andaraì, Morro do Borel, Vila Isabel e Turano e nelle vicine città di Petropolis e Niteroi. Una sessantina di persone è dispersa e più di 200 persone sono state salvate dai pompieri. Il sindaco di Rio, Eduardo Paes, ha rivolto un appello a tutti i cittadini a non uscire di casa. Le scuole sono state chiuse fino a nuovo ordine e il traffico è al collasso. A causa del maltempo, in otto quartieri manca la luce. Sacchetti dell'immondizia galleggiano un po' dappertutto. L'aeroporto nazionale Santos Dumont è chiuso al traffico aereo da ieri sera, mentre l'internazionale Antonio Carlos Jobim sta operando con gli strumenti. Non si ricorda a memoria d'uomo che Rio abbia registrato tanta pioggia in meno di 24 ore. Nella zona di Rio è piovuto nelle ultime 12 ore il doppio della pioggia prevista per l'intero mese di aprile. ATS
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