
La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha vietato parti di testo del nuovo Codice forestale recentemente approvato dal Parlamento. In tutto, il capo di Stato ha abolito 12 articoli e fatto 35 modifiche di contenuto dove era previsto, a certe condizioni, il condono per i disboscatori. L'intervento di Dilma è avvenuto nell'ultimo giorno utile per ratificare o respingere il progetto di legge, dopo un'intensa pressione popolare capeggiata soprattutto dalle organizzazioni ambientaliste. Proprio ieri, Brasilia aveva ricevuto due milioni di firme - tra cui quella dell'ex ministro dell'Ambiente del governo Lula, Marina Silva - contrarie all'approvazione del Codice e raccolte dall'ong internazionale Avaaz. "La decisione del governo federale mira a impedire l'amnistia per chi ha deforestato e garantire che tutti rispettino l'obbligo di recupero ambientale", ha commentato il ministro dell'Ambiente, Izabella Teixeira. Il testo modificato torna ora al Congresso, che per respingerlo dovrà votare a maggioranza assoluta in sessione plenaria. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

