
Gravi le conseguenze del black-out della scorsa notte in Brasile, che stenta a riprendere a funzionare normalmente: milioni di persone ancora oggi hanno difficoltà con l'acqua corrente, i telefoni, i conti in banca, internet e i trasporti. Secondo le ultime informazioni, l'"apagao" (black-out in linguaggio popolare brasiliano) ha colpito 18 dei 23 stati brasiliani, per un totale di un centinaio di milioni di persone. Nella sola San Paolo, sette milioni di persone si sono alzate stamattina senz'acqua per lavarsi o fare il caffé. Durante tutta la mattinata, telefoni e cellulari hanno funzionato a singhiozzo, così come i servizi web. Le banche - fortemente informatizzate in Brasile - funzionano a rilento, e lunghe file si sono formate all'esterno delle agenzie bancarie, delle poste e di molti altri servizi pubblici. Molte scuole hanno reso facoltative le classi o hanno deciso addirittura di riaprire solo domani. Hanno ripreso invece ovunque a funzionare normalmente i semafori, ma le autorità hanno sospeso per oggi il sistema di targhe alterne a San Paolo, e così la megalopoli è nella morsa di un gigantesco ingorgo per eccesso di auto, anche perché molta gente adesso ha paura di prendere la metropolitana e gira in macchina. Il governo ha fatto sapere che i cittadini che hanno avuto apparecchi e altre proprietà danneggiate dal black-out potranno chiedere un risarcimento fino alla fine di novembre. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

