
Otto persone sono morte e oltre 190 mila sono rimaste senza casa per un'ondata di maltempo che ha colpito in questi giorni il Nordest del Brasile, in un periodo normalmente di siccità. Pioggie catastrofiche hanno provocato inondazioni e fatto straripare fiumi, allagando città e villaggi dell'interno. In tutto, sono 204 i comuni che hanno decretato lo stato d'emergenza. Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva si è riunito a Brasilia con i governatori degli otto stati colpiti, per decidere l'invio di aiuti e truppe per la difesa civile. Nello stato del Cearà, il più colpito dal maltempo, quattro giovani sono stati travolti da un'onda di piena nella cittadina di Itarumà e sono precipitati dalla cascata di 72 metri che è la principale attrazione turistica della località. ATS
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