
Sale il bilancio dei feriti dell'attentato alla maratona di Boston che ha provocato anche tre morti: sono adesso 154, secondo l'ultimo aggiornamento. Nove sono bambini. Diciassette persone sarebbero ancora in gravissime condizioni: tra queste un bimbo di due anni, ferito alla testa, e la madre del piccolo Martin Richard, il piccolo di otto anni ucciso, ricoverata con una lesione al cervello. Intanto è caccia all'uomo a Boston e in tutti gli Stati Uniti per arrivare agli autori dell'attentato. Le autorità federali e l'Fbi hanno innalzato al 'livello 1' lo sforzo di mobilitazione, il che equivale a mettere in campo tutte gli strumenti investigativi a disposizione, come successo in tutti i momenti di grande emergenza nazionale. Gli investigatori stanno cercando ancora una risposta per quel che riguarda la matrice del gesto e - riferiscono i media americani - spiegano come sia ancora "troppo presto" per capire se la strage sia di natura 'interna' o legata a gruppi del terrorismo internazionale. Al vaglio tutte le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza nei minuti che hanno preceduto e seguito le due terribili esplosioni. La polizia di Boston sta inoltre chiedendo a tutti coloro che ieri si trovavano tra il pubblico nella linea del traguardo di verificare con attenzione le proprie foto o video catturati attorno ai tragici momenti delle due esplosioni. Lo rende noto la Cnn, osservando che in questa fase anche un dettaglio banale o l'immagine di un sospetto, potrebbero essere utilissimi alle indagini. In particolare, gli inquirenti stanno lanciando questo appello all'aeroporto, dove tante persone accorse a Boston per la maratona, in queste ore stanno tornando a casa. "Molte persone, magari inconsapevolmente, potrebbero essere stati testimoni oculari di quello che stava accadendo attorno ai propri amici o parenti ripresi con gli Iphone", spiega un'esperta di antiterrorismo. A Washington il presidente americano, Barack Obama, viene tenuto costantemente informato sugli sviluppi delle indagini. Anche durante la scorsa notte - riportano alcuni media americani citando fonti dello staff presidenziale - ha ricevuto aggiornamenti da parte dei suoi più stretti consiglieri. In mattinata nell Studio Ovale della Casa Bianca ha quindi fatto il punto col vicepresidente Joe Biden. Il programma della sua giornata, comunque, almeno per il momento non ha subito variazioni. L'attentato che ha fatto "vittime innocenti" è stato oggi condannato tra l'altro dal segretario generale della Lega araba Nabil el Araby. In un comunicato el Araby ha espresso solidarietà "col popolo e col governo americani per questa crisi", ribadendo la condanna della Lega per "questi atti criminali". ATS
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