
Dopo le esplosioni alla maratona di Boston, i due fratelli ceceni ritenuti responsabili dell'attentato volevano raggiungere New York. Lo confermano gli investigatori. Secondo gli inquirenti i due avrebbero parlato dei loro piani in presenza del proprietario dell'auto sequestrata dopo l'attentato. Il capo della polizia di Boston aveva parlato di possibili nuovi attentati. Intanto prosegue la caccia a possibili complici o fiancheggiatori dei due fratelli. Fonti investigative confermano che ad agire una settimana fa sono stati solamente Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev, ma si indaga per capire come i due siano stati in grado di procurarsi armi ed esplosivo nonché il denaro per compiere la loro azione. Il 19enne Dzhokhar, l'unico dei due attentatori ancora vivo, ma ferito gravemente alla gola, "ha ripreso conoscenza e risponde per iscritto alle domande degli investigatori", ha riferito la rete televisiva Nbc, precisando che il giovane è "intubato e sotto sedativi e le sue condizioni rimangono gravi". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

