
È stato arrestato dalla polizia tedesca a Dresda un bosniaco ricercato da tempo per i suoi presunti legami con gli autori degli attentati simultanei rivendicati dall'Isis il 13 novembre 2015 al Bataclan, allo Stade de France ed in diversi caffè di Parigi uccidendo decine di persone e gettando il mondo nello sgomento.
Quegli attentati vennero compiuti da tre commando, composti da nove jihadisti dell'Isis, che provocarono 130 morti e oltre 350 feriti: novanta persone furono massacrate solo nella sala concerti del Bataclan, dove gli assalitori attaccarono durante un'esibizione del gruppo 'Eagles of Death Metal'.
L'arrestato si chiama Adis Abaz, ha 39 anni ed è nato a Zenica. È stato fermato più volte in Bosnia con l'accusa di criminalità organizzata e condannato nel 2011 a due anni e mezzo dal tribunale di Sarajevo per traffico di armi e di stupefacenti. Secondo i media bosniaci, Abaz è stato arrestato in Germania grazie alla collaborazione delle autorità tedesche con i servizi di sicurezza bosniaci (Osa).
È stato fermato la settimana scorsa in Sassonia-Anhalt, nell'est della Germania. Per eseguire il mandato di arresto internazionale spiccato nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica di Bruxelles, sono intervenute le forze speciali della Criminalpol tedesca. Il presunto terrorista è ora detenuto a Dresda, in attesa di estradizione verso il Belgio.
All'arresto, scattato per l'accusa di favoreggiamento e collaborazione negli attentati del 13 novembre di Parigi, si è giunti nell'ambito di una indagine in materia di traffico di armi da guerra che la polizia tedesca stava conducendo nei confronti di due bosniaci che vivono in Germania: nella loro automobile erano state trovate 17 bombe a mano. Tramite loro che gli inquirenti di Dresda sono arrivati ad Abaz. Al momento del suo arresto, a sud di Halle, l'uomo non ha opposto resistenza e non è stato trovato in possesso di armi o esplosivi. Adesso le indagini proseguono su tutto quello che Adis Abaz ha fatto dagli attentati di Parigi in poi.
Gli investigatori, in particolare, indagano sui collegamenti tra le organizzazioni terroristiche legate agli estremisti islamici ed i Balcani: una pista, quella balcanica che è ultimamente molto seguita dalle procure antiterrorismo tedesche.
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