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Estero
Bosnia: Usa, H.Clinton lancia appello a riavviare riforme
Redazione
16 anni fa

La segretaria di stato americana Hillary Clinton, in visita oggi a Sarajevo, ha invitato i leader bosniaci, pochi giorni dopo le elezioni politiche del 3 ottobre, a riavviare il processo delle riforme necessarie per l'integrazione del paese nelle istituzioni euro-atlantiche che sono "il miglior modo per arrivare a una crescita duratura e alla stabilità a lungo termine". Parlando nel Teatro nazionale con un gruppo di studenti universitari provenienti da tutte le parti della Bosnia, la Clinton, citata dai media, ha detto che i progressi finora fatti nella costruzione di uno stato funzionante "sono incoraggianti ma ben lontani dall'essere sufficienti". Hillary Clinton ha invitato le tre comunità (serba, croata e musulmana) a "rafforzare le istituzioni democratiche e la pace per creare le condizioni per un progresso politico, economico e sociale a lungo termine", promettendo la continuazione del sostegno americano. Arrivata ieri sera poco prima della mezzanotte nella capitale bosniaca, prima tappa di un giro di due giorni nei Balcani che prevede tappe anche a Belgrado e Pristina, la Clinton ha incontrato stamani, a porte chiuse, gli esponenti della presidenza tripartita uscente, il musulmano Haris Silajdzic, il serbo Nebojsa Radmanovic e il croato Zeljko Komsic. Secondo fonti non ufficiali, la Clinton dovrebbe incontrare anche Bakir Izetbegovic il neoletto membro musulmano dell'organo collegiale, e altri leader politici bosniaci. L'unica dichiarazione pubblica che renderà la Clinton a Sarajevo, secondo quanto annunciato, sarà il discorso con il quale inaugurerà la nuova sede dell'ambasciata statunitense nel centro di Sarajevo, che si estende su una superficie di 11'000 metri quadri ed è costata oltre 105 milioni di dollari. Il nuovo imponente edificio, secondo Washington, è il simbolo evidente del partenariato e dell'amicizia tra i due paesi. ATS

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