
“L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità commesse dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate”. Lo afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”.
“Immagini inquietanti di un gran numero di morti e vittime civili, così come la distruzione delle infrastrutture civili mostrano il vero volto della brutale guerra di aggressione che la Russia sta conducendo contro l’Ucraina e il suo popolo - afferma Borrell -. I massacri nella città di Boucha e in altre città ucraine saranno iscritti nella lista delle atrocità commesse sul suolo europeo”. “Le autorità russe sono responsabili di queste atrocità, commesse mentre avevano un controllo efficace della zona - aggiunge -. Essi sono soggetti al diritto internazionale di occupazione”.
“I responsabili dei crimini di guerra e di altre gravi violazioni, nonché i responsabili funzionari governativi e i leader militari saranno ritenuti responsabili - afferma ancora l’alto rappresentante -. L’Unione europea sostiene tutte le misure volte a garantire la responsabilità delle violazioni dei diritti umani e delle violazioni del diritto umanitario internazionale in Ucraina da parte delle forze armate russe.
In particolare, sosteniamo pienamente l’indagine avviata dal Procuratore della Cpi sui crimini di guerra e i crimini contro l’umanità, nonché il lavoro della Commissione d’inchiesta dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. L’Ue assiste il procuratore generale e la società civile ucraini impegnati nella raccolta e nella conservazione delle prove dei crimini di guerra. “Siamo in piena solidarietà con l’Ucraina e il popolo ucraino in queste ore cupe per il mondo intero”. “Il presidente Putin deve fermare questa guerra immediatamente e incondizionatamente”.
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