
Almeno sette civili di cui quattro donne sono rimaste uccise oggi nella regione nord-occidentale di Idlib in Siria durante i bombardamenti governativi su abitazioni civili. Lo riferiscono i residenti di Kfar Nabl, località 10 km a ovest di Maarrat an Numaan, centro conquistato dai ribelli anti-regime il 9 ottobre scorso. I residenti di Kfar Nabl hanno documentato finora l'uccisione di sette persone, sei dei quali appartenenti alla famiglia Sueid e uno della famiglia Sabaa. Si erano rifugiati nella moschea Tawba colpita da almeno due bombe sganciate dai caccia di Damasco. Il bilancio è destinato a salire mentre altri abitanti di Kfar Nabl sono impegnati a scavare tra le macerie degli edifici colpiti alla ricerca di eventuali sopravvissuti. ATS
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