
Dieci morti e 13 feriti è il bilancio delle vittime della bomba esplosa oggi in un appartamento del Cairo. L'agenzia di stampa Mena, ha riferito che l'esplosione dell'ordigno è avvenuta nel corso di un raid delle forze di sicurezza contro un covo di terroristi nella zona di El Mariuteya a Giza (area metropolitana del Cairo). "Un certo numero di terroristi si nascondeva in un appartamento di una via secondaria", le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nell'abitazione e perquisendo i locali "hanno trovato alcuni ordigni". Durante l'esame di queste bombe una è esplosa, scrive Mena.
Un responsabile della Procura di Giza ha precisato che hanno perso la vita sette poliziotti e tre civili.
Il sito egiziano "Hadas Al Aan", considerato attendibile, scrive che secondo prime indagini i terroristi dell'appartamento dove è esplosa la bomba appartengono al gruppo "Ansar Beit el-Maqdes", la formazione attiva nel nord del Sinai e affiliatasi all'ISIS nel novembre scorso.
Il sito precisa che i terroristi del gruppo attivo prevalentemente nel Sinai risiedevano nell'appartamento dove è esploso l'ordigno e dove è stato rinvenuto un laptop con foto di possibili obiettivi di attentati in vista dell'anniversario della rivoluzione egiziana del 25 gennaio 2011: il commissariato di polizia di Al Haram, la zona dell'esplosione, la Prefettura della sicurezza di Giza e poliziotti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

