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Brasile
Bolsonaro condannato a 27 anni di carcere
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Keystone-ats
6 mesi fa
"La gravità e l'intensità della colpevolezza, dei motivi, delle circostanze e delle conseguenze del reato sono ampiamente sfavorevoli all'imputato Jair Messias Bolsonaro", ha detto il giudice della Corte suprema, Alexandre de Moraes, relatore del caso, durante la votazione sulla determinazione della pena per l'ex presidente.

La prima sezione della Corte suprema brasiliana ha emesso una condanna a 27 anni e tre mesi per l'ex presidente Jair Bolsonaro, condannato per tentato colpo di Stato e altri reati connessi. "La gravità e l'intensità della colpevolezza, dei motivi, delle circostanze e delle conseguenze del reato sono ampiamente sfavorevoli all'imputato Jair Messias Bolsonaro", ha detto il giudice della Corte suprema, Alexandre de Moraes, relatore del caso, durante la votazione sulla determinazione della pena per l'ex presidente. Secondo Moraes, l'ex presidente "ha strumentalizzato l'apparato statale e mobilitato agenti e risorse pubbliche con l'intento di diffondere false narrazioni per provocare instabilità sociale e perpetuarsi al potere".

Anche associazione a delinquere

Bolsonaro è stato riconosciuto colpevole di tentativo di colpo di Stato, abolizione violenta dello Stato di diritto, associazione a delinquere, danneggiamento del patrimonio pubblico e deterioramento di beni vincolati. Dopo i giudici Cármen Lúcia, Alexandre de Moraes, e Flávio Dino, anche il presidente del collegio, Cristiano Zanin ha ritenuto il leader di destra colpevole di tutte le accuse. Immediato è arrivato il commento di Donald Trump, che ha parlato di "condanna sorprendente", affermando che quanto avvenuto al leader brasiliano è quanto "hanno cercato di fare" con lui.

Altre condanne

La Prima sezione della Corte suprema del Brasile ha inflitto pene severe anche agli altri protagonisti del tentato golpe tra fine 2022 e inizio 2023. Il generale Walter Braga Netto, ex ministro della Difesa e della Casa Civile, già in carcere da dicembre, è stato condannato a 26 anni di carcere. Stessa sorte per l'ex comandante della Marina, Almir Garnier, e per l'ex ministro della Giustizia Anderson Torres, entrambi condannati a 24 anni. Il generale Augusto Heleno, ex titolare del Gabinetto di Sicurezza Istituzionale, ha ricevuto 21 anni e rischia di perdere la patente militare: il suo caso passerà ora al Tribunale superiore militare. L'ex ministro della Difesa Paulo Sérgio Nogueira è stato condannato a 19 anni, mentre l'ex capo dell'agenzia di intelligence Abin, oggi deputato del Partito liberale di Bolsonaro, Alexandre Ramagem, dovrà scontare 16 anni, un mese e 15 giorni. Unica eccezione il tenente-colonnello Mauro Cid, ex aiutante di campo di Bolsonaro: grazie a un accordo di collaborazione giudiziaria sconterà solo 2 anni in regime aperto, ovvero con l'obbligo di dormire a casa sua.

La sinistra esulta, l'opposizione chiede l'amnistia

Dopo la condanna, la sinistra al governo ha parlato di "giorno storico per la democrazia". Lindbergh Farias, il leader alla Camera del Partito dei lavoratori (Pt) del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, ha definito il voto della giudice Carmen Lúcia "contundente" e ha detto che "l'amnistia va sepolta una volta per tutte". Sui social, il leader del governo José Guimarães ha sottolineato che "nessuno è al di sopra della legge", mentre la ministra Gleisi Hoffmann ha parlato di "vittoria della democrazia e della sovranità nazionale" ed il ministro Paulo Teixeira ha esultato: "Oggi abbiamo sepolto di nuovo la dittatura". All'opposto, il leader dell'opposizione, Luciano Lorenzini Zucco del Partito liberale (Pl) di Bolsonaro, ha accusato la Corte di "processo farsa" e di "condanna annunciata". In una nota, i deputati del Pl hanno attaccato i giudici Alexandre de Moraes, Cármen Lúcia e Flávio Dino, elogiando invece Luiz Fux, unico magistrato a votare per l'assoluzione. L'opposizione ha annunciato battaglia per un'amnistia "ampia, generale e senza restrizioni" e ha promesso di continuare a denunciare "abusi e irregolarità" del processo.