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Estero
Bolivia: violenze, governo invia esercito nel sud-est
Redazione
18 anni fa

Truppe dell'esercito sono entrate in azione oggi all'alba nel dipartimento di Tarija (Bolivia sud-orientale) per sbloccare le vie di comunicazione verso i pozzi petroliferi nella regione di Villamontes e Yacuiba in quello che sembra una operazione più ampia per cercare di porre fine alle violenze nei dipartimenti che si oppongono al governodel presidente Evo Morales. Ieri, nella giornata più violenta da quando oltre tre settimane fa le proteste si sono fatte più acute, fra otto e dieci persone, quasi tutti contadini, sono morti in scontri avvenuti vicino a Cobija, capoluogo del dipartimento di Pando. Un bilancio ufficiale dell'agenzia di stampa statale Abi indica otto morti, 15 ostaggi torturati, numerosi feriti ed un numero imprecisato di desaparecidos. Di fronte a questa tragedia il governo ha decretato per oggi una giornata di lutto nazionale. Inoltre, riferisce Radio Erbol, ha dato istruzioni alle forze armate di proteggere le risorse energetiche boliviane, vitali per l'economia nazionale nella cosidetta Mezzaluna orientale (Santa Cruz, Tarija, Beni e Pando). Negli ultimi giorni, infatti, le occupazioni realizzate daparte degli oppositori di pozzi di gas e petrolio hanno creatogravi problemi nei rifornimenti di idrocarburi a Brasile e Argentina. ATS

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