
Il presidente boliviano, Evo Morales, ha annunciato oggi l'espulsione del secondo segretario dell'ambasciata americana a La Paz, Francisco Martinez, accusandolo di cospirare contro il suo governo. "Ho dichiarato 'persona non grata' Francisco Martinez, che lavora all'ambasciata degli Stati Uniti a La Paz", ha detto Morales durante la cerimonia di investitura del nuovo comandante della polizia boliviana, Víctor Hugo Escobar. Nel settembre scorso, il presidente boliviano aveva già espulso l'ambasciatore statunitense a La Paz, Philip Goldberg, accusando anche lui di tramare contro il suo esecutivo. Secondo informazioni dell'intelligence boliviano, diffuse dai media locali, Martinez si era riunito in varie occasioni con gruppi dell'opposizione durante la crisi del settembre scorso, sfociata nel massacro di Pando, durante il quale furono uccisi almeno 20 contadini. Morales ha anche sospeso, nel novembre scorso, la collaborazione del suo paese con l'agenzia americana per lo sviluppo (Usaid) e con la Dea, l'agenzia contro il narcotraffico, attive nella regione di Cochabamba, accusando i suoi agenti di praticare lo spionaggio. ATS
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