
Il Congresso boliviano ha approvato questa mattina la nuova legge elettorale, che regolamenterà le elezioni presidenziali e legislative previste per il prossimo 6 dicembre, e il presidente Evo Morales ha sospeso lo sciopero della fame che aveva iniziato giovedì. Con la riforma della legge elettorale si chiude il capitolo delle trasformazioni istituzionali messe in atto dal governo con la promulgazione lo scorso 7 febbraio della nuova Costituzione. Il dibattito sulla legge ha visto confrontarsi una commissione speciale formata da membri del governo e dell'opposizione, ed è durato 11 ore. Morales dovrebbe promulgare la legge questa mattina, mettendo la parola fine al conflitto più grave vissuto quest'anno dal suo paese. L'incertezza sulla norma si doveva alla decisione, presa giovedì scorso dall'opposizione, di abbandonare per protesta il Congresso. Fra le novità introdotte dalla legge c'é la riduzione da 14 a 7 dei seggi da attribuire alle circoscrizioni indigene. Viene inoltre regolata la realizzazione di referendum autonomistici nelle regioni del Chaco, nel sud della della Bolivia. ATS
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