
Gli scontri tra le forze dell'ordine e gli studenti in rivolta, adesso appoggiati da buona parte della popolazione di Sucre, si è estesa oggi a tutta la città con la notizia di una seconda vittima, morta oggi in ospedale. L'uomo, non ancora identificato, è morto in conseguenza di un proiettile che gli ha colpito i polmoni. Con la notizia della seconda morte per la repressione (durante la notte era morto il 29/enne Gonzalo Duran), le proteste si sono estese a tutta la città. Sucre è ormai in rivolta, anche a causa della diffusione del testo del progetto di Costituzione, che non include la richiesta della città di ridiventare capitale boliviana a tutti gli effetti, come lo era fino ad un secolo fa. Studenti e abitanti dei quartieri popolari hanno eretto barricate in vari punti della città. Centinaia di persone hanno approfittato della situazione e hanno invaso gli uffici della polizia del traffico per incendiare gli archivi. Vari edifici e numerosi veicoli sono in fiamme, secondo la radio locale Erbol. ATS
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