
Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha vinto la sua scommessa: sulla base delle prime proiezioni relative all'80% dei voti, la nuova Costituzione di taglio 'indigenista' voluta dal presidente della Bolivia ha ottenuto il 54,6% dei voti al referendum consultivo svoltosi ieri nel paese. "Stiamo battendo i neoliberali, coloro che vendono la nostra patria": è quanto ha sottolineato Evo Morales nella sua prima dichiarazione dopo la vittoria nel referendum. Il progetto costituzionale promosso dal capo dello Stato si è imposto, sempre secondo risultati non ufficiali, grazie al 'si'' al nuovo testo delle regioni andine, dove erano stati chiamati a votare 2,4 milioni di persone, su un totale di quasi 3,9 milioni. Come era previsto, si è invece orientata per il 'no' la cosidetta zona della 'mezza luna' (Santa Cruz, Beni, Tarija, Pando), regioni autonomiste e anti-Morales. Quest'ultimo dato, ritenuto fondamentale per il futuro del Paese, conferma la polarizzazione della Bolivia in due grandi blocchi territoriali. ATS
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