
Una giuria civile degli Stati Uniti ha dichiarato l'ex presidente della Bolivia Gonzalo Sánchez de Lozada e il suo ministro della Difesa, Carlos Sánchez Berzaín, responsabili delle esecuzioni extragiudiziali di indigeni avvenute nel Paese nel 2003. Lo riportano media locali. È una decisione storica, in quanto Sánchez de Lozada è il primo presidente latino-americano ad essere processato e dichiarato responsabile negli Stati Uniti per violazioni dei diritti umani. L'ex presidente dovrà risarcire con 10 milioni di dollari i parenti di otto indigeni di Aymara che la polizia ha ucciso durante gli eventi del 2003. La condanna non include una pena detentiva, perché si tratta di un caso civile. Entrambi negano le accuse presentate contro di loro. Il processo a Sánchez de Lozada e al suo ministro è iniziato il 5 marzo scorso in un tribunale civile a Fort Lauderdale, nel sud della Florida, e la giuria ha iniziato le deliberazioni 21 giorni dopo.
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