
Nel giorno in cui con ogni probabilità sarà rieletto presidente, Evo Morales non nasconde di pensare alla possibilità di un terzo mandato quale capo dello Stato della Bolivia. "Stiamo votando sulla base della nuova Costituzione" (entrata in vigore lo scorso gennaio, ndr.), quindi è possibile "parlare della prima elezione di Morales", ha detto lo stesso presidente alla stampa dopo aver depositato il proprio voto a Villa 14 settembre, una piccola località dell'area "cocalera" del Chapare, centro della Bolivia. Circa il risultato di oggi, Morales si è detto "ottimista", ma non ha voluto fare pronostici. "Non possiamo cantare vittoria, sono rispettoso della legge, aspetterò con pazienza i risultati", ha detto rilevando che le elezioni odierne decideranno se la Bolivia sceglie di "approfondire la democrazia o tornare al neoliberismo". Il voto di oggi è seguito da 230 osservatori dell'Unione europea e dell'Organizzazione per gli stati americani. La Paz ha d'altra parte dispiegato circa 55 mila uomini, tra poliziotti e militari, in molti dei centri elettorali del paese. ATS
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