
Una coppia di lavoratori boliviani si è immolata oggi sulla piazza principale di Oruro (230 chilometri a sud di La Paz) utilizzando candelotti di dinamite, nell'ambito di un conflitto fra minatori e contadini per lo sfruttamento di un giacimento di stagno. I media boliviani hanno confermato che il suicidio è stato attuato dai due appiccando il fuoco ad una miccia collegata alla dinamite che avevano sistemato sul loro corpo. La tv di Stato ha spiegato che il minatore suicidatosi teatralmente insieme con la moglie faceva parte della cooperativa Cataricahua, che sfrutta un settore di Huanuni, il principale giacimento di stagno della Bolivia. Secondo le prime informazioni diffuse sul caso, l'uomo era arrivato ad Oruro insieme ad un gruppo di compagni della cooperativa che protestavano per l'occupazione della miniera da parte di contadini indigeni che rivendicano la proprietà del giacimento con la motivazione che esso si trova nel loro territorio ancestrale. ATS
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