
BLS Cargo intende sopprimere da 70 a 80 impieghi, di cui 50-60 fra i macchinisti. Particolarmente toccati dalla ristrutturazione sono i siti di Bellinzona, Chiasso ed Erstfeld (UR). Alla base del provvedimento è il fallimento delle trattative tariffali con la filiale delle Ferrovie tedesche DB Schenker Rail, che è il principale cliente di BLS Cargo sulla linea del San Gottardo. Per tornare in modo stabile nelle cifre nere, BLS Cargo - che ha chiuso il 2012 con una perdita di 1,85 milioni di franchi - è costretta a "concentrarsi su segmenti di mercato redditizi", indica una nota diffusa stamane. Concretamente la mancata intesa si traduce nella soppressione, a partire dal prossimo anno, di una decina di treni andata e ritorno giornalieri sulla linea del San Gottardo. Oltre a questa riduzione dei volumi, BLS Cargo menziona il basso livello dei prezzi, l'aumento sproporzionato del costo delle tracce d'orario al San Gottardo, così come il tasso di cambio con l'euro. In seguito alla fine del contratto con DB Schenker Rail, nell'organico si manifestano sovraccapacità. Le soppressioni di impiego riguardano soprattutto i macchinisti nei siti di Bellinzona, Chiasso ed Erstfeld, in misura minore a Basilea. Posti di lavoro a Chiasso saranno cancellati anche nel settore servizi. Anche la sede BLS Cargo di Berna vedrà scomparire collaboratori. I Cantoni Ticino e Uri sono stati informati. Malgrado la ricerca di soluzioni interne, licenziamenti sono inevitabili. Il loro numero preciso potrà essere comunicato a metà anno, precisa l'operatore. Il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) ha immediatamente reagito all'annuncio con un comunicato, in cui denuncia la pressione sui prezzi. Per il SEV il fallimento delle trattative tra DB Schenker Rail e BLS Cargo è dovuto a un'offerta più conveniente di un concorrente. "Tuttavia non è chiaro come sia possibile comprimere i costi se non attraverso un dumping sui salari". Il sindacato chiede che la società che opererà per il gruppo tedesco riassuma perlomeno alle stesse condizioni il personale soppresso da BLS Cargo. Per il sindacato è inammissibile che si ricorra a macchinisti stranieri con salari del paese di provenienza. Il SEV chiede pure un contratto collettivo di lavoro per il settore. La Confederazione dovrebbe attribuirgli carattere di obbligatorietà generale. Il sindacato mette pure in questione l'opportunità di mantenere DB come azionista di maggioranza. ATS
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