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Estero
Blitz di Medvedev in Ossezia sud, promessa cooperazione
Redazione
17 anni fa

Visita a sorpresa nell'Ossezia del sud, la prima dopo la guerra russo-georgiana dello scorso agosto, del leader del Cremlino Dmitri Medvedev, accolto a Tshinkvali a furor di popolo da centinaia di residenti, giovani vecchi e bambini. Un blitz non annunciato, che ha colto di sorpresa il presidente georgiano Mikhail Saakashvili, ad Ankara per la firma del progetto di gasdotto Nabucco tanto inviso a Mosca perché mira a ridurre la dipendenza energetica dell'Europa dalla Russia. "E' una delle pagine più vergognose della storia russa", ha commentato Saakashvili. "Non so se è una risposta al Nabucco o alla dichiarazione recente del presidente Usa Barack Obama", che nella sua visita a Mosca aveva ribadito la necessità di rispettare la sovranità e l'integrità territoriale del Paese. Una tesi, quest'ultima, sostenuta dal presidente del parlamento georgiano David Bakradze. "Vorrei manifestare la mia gratitudine per avermi invitato a visitare un Paese nuovo, uno Stato nuovo, l'Ossezia del sud, che é nata in seguito ad avvenimenti drammatici e che è stata veramente sostenuta dal popolo russo in un momento difficile", ha esordito Medvedev rivolgendosi all'autoproclamato presidente Eduard Kokoiti, con il quale si è poi intrattenuto una quarantina di minuti. Poco prima era stato accolto anche da ragazze in costume tradizionale che gli avevano offerto spiedini di carne, una tradizionale focaccia al formaggio e un boccale di birra. Il leader del Cremlino ha chiesto quali siano le priorità per il rilancio dell'economia, dopo che Mosca ha stanziato aiuti per oltre dieci miliardi di rubli (230 milioni di euro) senza però che la città sia stata ricostruita. Gli oppositori, sempre filorussi, sostengono che parte dei fondi è stata stornata da Kokoiti. Accompagnato dal ministro della difesa russa Anatoli Serdiukov, il presidente russo ha visitato una scuola-memorial e una base militare, sottolineando la necessità di "mantenere la cooperazione nel settore". Medvedev ha deposto anche una corona di fiori nel cimitero dove sono sepolte le vittime di quella che Mosca definisce l'aggresione georgiana. La Russia è l'unico Paese finora ad aver riconosciuto l'indipendenza dell'Ossezia del sud, insieme a quella dell'Abkazia, mentre il Nigaragua lo ha fatto solo a livello di governo. ATS

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