
È di almeno 23 morti di cui 2 svizzeri il bilancio dell'attacco terroristico, rivendicato da al Qaida nel Maghreb islamico, messo a segno ieri sera contro l'hotel Splendid e il caffè-ristorante Cappuccino di Ouagadougou, in Burkina Faso, frequentati sia da locali che da turistici occidentali e personale delle agenzie ONU. L'attentato si è concluso stamattina dopo un lungo assedio delle forze speciali, affiancate da militari francesi arrivati dal vicino Mali. A fornire il bilancio delle vittime, ancora provvisorio, è stato il presidente Christian Kaboré arrivato sul posto stamattina. Al termine del blitz, gli ostaggi sfollati dallo Splendid erano 126, di cui 33 feriti e trasferiti in ospedale. Tra i primi 30 liberati, alle prime ore dell'alba, c'era anche il ministro della Funzione Pubblica, Clement Sawadopo, che poco dopo si è presentato puntuale alla riunione straordinaria del Consiglio dei ministri convocato sull'emergenza. Non è ancora chiaro quanti fossero i terroristi in azione, ma secondo il Governo quattro sono stati uccisi nel blitz delle forze di sicurezza. Tra loro anche due donne africane. Uno dei jihadisti, ha riferito ancora il presidente, è stato ucciso in un altro hotel, lo Yibi, dove si era asserragliato dopo l'evacuazione dello Splendid. L'operazione è conclusa, ha annunciato il ministro dell'Interno Simon Compaore, ma tutta l'area resta chiusa da un ampio cordone di sicurezza dove sono ancora in corso ricerche e rastrellamenti. Il ministro Compaore ha riferito inoltre che le vittime dell'attacco sarebbero di 18 nazionalità diverse e che, in un episodio che non si sa se sia collegato all'attacco nella capitale, due austriaci, un medico e sua moglie, sono stati rapiti da estremisti nel nord del Paese.
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