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Estero
Bis Sarkozy, commando libera ostaggi
Redazione
18 anni fa

Sarkozy fa il bis e con un blitz militare, come lo scorso aprile, ha fatto liberare oggi i due navigatori francesi presi in ostaggio da pirati somali il 2 settembre sorso. Nell'operazione, un pirata è stato ucciso e altri sei sono stati fatti prigionieri. Per Parigi, che ha lanciato un appello alla mobilitazione internazionale contro la pirateria marittima, quello di oggi è un "avvertimento". Il blitz contro i pirati, ordinato ieri sera dal presidente francese Nicolas Sarkozy, è scattato questa mattina in alto mare. L'azione, che si è conclusa nel giro di una decina di minuti, è stata compiuta da un Commando delle operazioni speciali (Cos), appoggiato da una fregata in navigazione nel Golfo di Aden. I due ostaggi liberati, Jean-Yves Delanne e la moglie Bernadette, due appassionati di vela che vivono da diversi anni a Tahiti, erano stati sequestrati mentre navigavano nel Golfo di Aden, tra lo Yemen e la Somalia. I pirati avevano chiesto un riscatto e la liberazione di sei somali catturati durante una precedente operazione di liberazione di ostaggi da parte dell'esercito francese in Somalia, l'11 aprile scorso. Stamattina, in una conferenza stampa, Sarkozy ha auspicato la creazione di "una polizia dei mari" internazionale, osservando che da sola la Francia non può sopportare il peso di una "vigilanza" in una regione marittima fra le più pericolose al mondo. E questa mattina, qualche ora dopo la liberazione dei due ostaggi, una nave cisterna è stata sequestrata da un altro gruppo di pirati somali, sempre nel golfo di Aden. Sarkozy ha lanciato "un appello alla mobilitazione internazionale" per lottare contro questa "vera industria del crimine" e ha detto che il blitz di oggi è "un avvertimento". ATS

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