
E' salito a 32 il bilancio delle vittime negli attacchi da parte di militanti Rohingya armati a una serie di postazioni della polizia birmana nello stato Rakhine la scorsa notte. Lo ha annunciato lo stesso comandante delle forze armate birmane sul suo profilo Facebook. "Un soldato e dieci poliziotti hanno sacrificato la loro vita per il Paese", ha scritto il capo di stato maggiore Ming Aung Hlaing, aggiungendo che 21 militanti sono stati uccisi negli scontri. Non è chiaro se le violenze siano ancora in corso o se gli assalitori siano stati completamente respinti nei loro attacchi coordinati. L'operazione è stata rivendicata su Twitter dall'Esercito Arakan per la salvezza dei Rohingya, un gruppo militante - basato in una zona montagnosa al confine con il Bangladesh - emerso di recente e che vuole combattere quella che definisce "l'oppressione" dei Rohingya da parte delle autorità birmane.
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