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Estero
Birmania: processo Aung San Suu Kyi, verdetto venerdì
Redazione
17 anni fa

È atteso per venerdì il verdetto nel processo a carico della leader dell'opposizione birmana, Aung San Suu Kyi. Lo ha detto oggi uno dei suoi avvocati. La donna è accusata di aver violato le norme sugli arresti domiciliari ospitando in casa un cittadino americano. Rischia fino a cinque anni di carcere. Il processo dovrebbe essere alle ultime battute e la conclusione è prevista per venerdì, ha detto Nyan Win, uno degli avvocati della Suu Kyi, il quale ha aggiunto che tra oggi e domani dovrebbe essere data ancora la parola alla difesa. Il cardine di quella della donna che da anni si batte contro la dittatura ed è stata insignita anche del Premio Nobel per la pace è trasformare in una prova inconfutabile l'argomento che non ha violato gli arresti domiciliari perché questa misura non era stata adottata contro di lei. Ufficialmente infatti era sotto "custodia protettiva". Perché la corte verifiche questa argomentazione è però necessario che accetti di convocare un funzionario di governo e che questo si presenti. Sarà ascoltata anche la difesa di alcuni coimputati, che sarebbero complici delle violazioni commesse da Suu Kyi. ATS

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