Cerca e trova immobili
Estero
Birmania: petizione per chiedere revoca Nobel pace a Suu Kyi
Redazione
9 anni fa

Una petizione online è stata avviata sulla piattaforma Change.org per chiedere al comitato del Nobel per la Pace di revocare il Premio a Aung San Suu Kyi. L'attuale ministra degli esteri birmana è accusata di non aver fatto "nulla per fermare i crimini contro l'umanità nel suo Paese", commessi nei confronti della minoranza musulmana dei Rohingya. Al momento la petizione è stata firmata da oltre 369 mila persone. Secondo una stima aggiornata dell'Onu, sono 164.000 i Rohingya fuggiti dalla Birmania e arrivati in Bangladesh dal 25 agosto a oggi. Secondo i responsabili locali delle Nazioni Unite, il numero di profughi potrebbe raggiungere quota 300.000 nei prossimi giorni. Molti rifugiati sono "ammalati o feriti", anche causa del lungo e drammatico viaggio per fuggire dalla Birmania. Ieri Aung San Suu Kyi ha respinto le accuse di repressione - ma c'è chi si è spinto a parlare di genocidio - nei confronti della minoranza musulmana e ha parlato di campagna di disinformazione che alimenta le paure e la crisi dei profughi. In una telefonata al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, suo principale accusatore, Aung ha affermato che il suo governo sta difendendo "tutti i cittadini" dello stato occidentale del Rakhine. E ha spiegato che il vicepremier turco Mehmet Simsek ha postato foto di Rohingya morti ma non collegati alla crisi in atto. Questa disinformazione, ha ammonito, aiuta a promuovere gli interessi dei "terroristi": un riferimento all'attentato del 25 agosto rivendicato dai ribelli dell'Esercito Arakan per la salvezza dei Rohingya (Arsa) che ha scatenato il giro di vite e la repressione militare nei confronti di una minoranza comunque da sempre discriminata.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata