
Il numero di profughi Rohingya fuggiti in Bangladesh dall'insorgere delle violenze nello stato di Rakhine in Birmania il 25 agosto è salito a 582mila, hanno annunciato oggi a Ginevra le organizzazioni umanitarie. Circa il 60% sono bambini, ha precisato l'Unicef. "I crescenti bisogni superano le risorse e senza fondi supplementari e l'Unicef non sarà più in grado di fornire gli aiuti indispensabili", ha ammonito la portavoce Marixie Mercado. L'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) stima che dalla domenica scorsa da 10.000 a 15.000 rifugiati Rohingya sono entrati Bangladesh tramite il valico Anjuman Para. Le Nazioni Unite hanno chiesto 434 milioni di dollari, di cui un quarto è finanziato. Lunedì l'Alto Commissariato Onu per i rifugiati Filippo Grandi, direttore generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) William Lacy Swing e il capo dell'Ufficio Onu per gli affari umanitari Mark Lowcock hanno invitato i paesi a fare di più per la minoranza musulmana Rohingya. Una conferenza dei donatori è prevista per il lunedì prossimo a Ginevra.
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