
Human Rights Watch e altre 86 organizzazioni di tutto il mondo fanno appello al Consiglio di Sicurezza e all'Assemblea Generale dell'Onu perché agiscano urgentemente sulla situazione in Birmania. "E' chiaro che le atrocità commesse dai militari in Birmania sono crimini contro l'umanità - ha dichiarato la coalizione di gruppi non governativi - Le Nazioni Unite e i suoi membri devono agire subito". Al Consiglio di Sicurezza chiedono di considerare un embargo sulle armi contro le forze militari di Rangoon e sanzioni contro gli individui responsabili di abusi e crimini gravi. "Gli stati membri dovrebbero poi considerare azioni bilaterali, multilaterali e regionali per aumentare la pressione sul governo birmano", affermano ancora, invitando tutti a "sospendere immediatamente assistenza militare e cooperazione" con Rangoon.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

