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Estero
Birmania: giunta militare rigetta ricorso di San Suu Kyi
Redazione
17 anni fa

La giunta militare birmana ha rigettato il ricorso presentato dalla leader dell'opposizione e premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi, che contestava la condanna a 18 mesi ai domiciliari nella sua residenza per aver ospitato un cittadino americano. Lo si apprende da fonte ufficiale. Il giudice d'appello ha respinto un ricorso dei legali di Aung San Suu Kyi che affermavano che la condanna a 18 mesi è illegale perché basata su una legislazione non più vigente. "Abbiamo fatto del nostro meglio per provare la sua innocenza - ha detto uno dei suoi legali, Nyan Win -. Siamo preparati a fare appello alla Corte Suprema". La leader dell'opposizione è stata condannata per violazione delle norme sulla sua detenzione domiciliare, per aver ospitato un casa sua un pacifista americano arrivato lì a nuoto. La condanna a 18 mesi agli arresti domiciliari le impedirà di partecipare alle elezioni presidenziali del prossimo anno. ATS

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