Cerca e trova immobili
Estero
Birmania: capo giunta, avanti con 'roadmap per democrazia'
Redazione
19 anni fa

L'uomo forte birmano, il capo della giunta militare, gen. Than Shwe, ha ribadito che l'unica strada per le riforme nel suo Paese passa per la "roadmap per la democrazia", il piano in sette punti che i Paesi occidentali hanno già bocciato da tempo come una "truffa". "Abbiamo varato una 'roadmap' in sette fasi verso uno stato democratico", ha detto il generale in un discorso pubblico riportato oggi dalla stampa birmana, in cui ha definito il piano "l'unico in grado di garantire una transizione morbida verso un nuovo stato". Un piano che funge da cornice politica - sostengono gli osservatori - anche ai colloqui in corso fra la giunta e la leader storica dell'opposizione, la Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, agli arresti domiciliari dal 2003. La "roadmap per la democrazia", ha ricordato il gen. Then Shwe, è alla terza tappa: la stesura della costituzione. Il lavoro, per il quale non è fissato un calendario, partirà il primo dicembre sulle indicazioni lasciate da una convenzione nazionale (primo passo), la cui prima riunione si è tenuta 14 anni fa e l'ultima lo scorso settembre, e sarà affidato a una commissione di 54 membri scelti (secondo passo) dalla giunta. A Singapore, intanto, dove si sta svolgendo un vertice dell'Asean (l'associazione dei Paesi del Sud-est asiatico), di cui fa parte anche la Birmania, il premier del Paese ospite ha detto che la situazione birmana "non può durare". "L'Asean - ha detto il premier di Singapore, Lee Hsien Loong - non ha altra scelta che di alzare la voce e di prendere una posizione chiara, perché ciò che accade in Birmania ha un impatto globale sulla regione". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata