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Estero
Birmania: Aung San Suu Kyi può incontrare colleghi partito
Redazione
19 anni fa

La leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi, da anni agli arresti domiciliari, potrà incontrare domani alcuni suoi colleghi di partito, per la prima volta dopo tre anni. L'annuncio giunge al termine di una visita dell'inviato speciale dell'Onu, Ibrahim Gambari, il quale ha salutato l'avvio di un "dialogo sostanziale" fra la giunta militare e la Premio Nobel per la pace, che si è detta pronta a collaborare. La televisione ufficiale ha detto che domani Aung San Suu Kyi vedrà prima il ministro del lavoro, Aung Kyi, un generale di riserva cui è stato affidato l'incarico di stabilire rapporti con l'opposizione, dopo le proteste di piazza di fine settembre, guidate dai monaci buddisti e soffocate nel sangue. Si tratta del secondo incontro fra la celebre dissidente e un esponente del regime. Seguirà un incontro di Aung San Suu Kyi con alcuni esponenti del suo partito, la Lega nazionale per la democrazia (Lnd), che nel 1990 vinse le elezioni politiche ma non ha mai potuto governare. "Su richiesta di Daw (signora) Aung San Suu Kyi, per domani è stato disposto anche suo colloquio con il comitato esecutivo centrale della Lnd", ha annunciato l'emittente di regime. La Premio Nobel della pace, 62 anni, è stata privata della libertà per gran parte degli ultimi 18 anni e dal 2003 è agli arresti domiciliari a Rangoon. ATS

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