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Birmania: Aung San Suu Kyi, iniziata fase finale processo
Redazione
17 anni fa

E' cominciata oggi nei pressi di Rangoon, con un enorme dispiegamento di misure di sicurezza, l'ultima fase del processo ad Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione in Birmania e premio Nobel per la Pace. La donna è detenuta dallo scorso 14 maggio nella prigione di Insein, a nord della capitale, ed è accusata di aver violato gli arresti domiciliari. I suoi avvocati hanno detto oggi di apprezzare i numerosi appelli fatti dalla comunità internazionale per chiedere la liberazione della leader, che ha 64 anni ed è segretario generale della Lega nazionale per la democrazia. E hanno ringraziato a nome di Suu Kyi i diplomatici di Francia, Germania, Italia, Gran Bretagna e Norvegia, che sono stati autorizzati ad assistere al processo, svoltosi in gran parte a porte chiuse. Aung San Suu Kyi era stata arrestata dopo che un americano, John Yettaw, si era introdotto nella sua residenza attraversando a nuoto il laghetto che la circonda: l'accusa contro di lei è di aver violato le regole degli arresti domiciliari, facendo rimanere l'uomo in casa sua invece di denunciarne immediatamente la presenza. Il suo principale difensore oggi ha letto un documento di trenta pagine esponendo le argomentazioni della difesa. Gli avvocati dell'americano e di due dipendenti di Suu Kyi (anche loro arrestati) faranno le loro arringhe lunedì. ATS

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