Estero
Birmania: aperti seggi per elezioni farsa

Si sono aperti in Birmania i seggi per le prime elezioni dopo vent'anni, considerate una farsa dall'occidente per l'assenza della leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, agli arresti domiciliari. Più di 29 milioni di persone sono chiamate alle urne in circa 40.000 seggi, aperti alle 6 ora locale ((mezzanotte e mezza in Svizzera). Le ultime elezioni si erano tenute nel 1990, quando la Lega nazionale per la democrazia (LND) di San Suu Kyi aveva vinto, ma non aveva potuto prendere il potere per l'opposizione della giunta militare. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

