
Per la prima volta dal 2004, l'anno scorso il numero di nuove adesioni a Bio Suisse è stato superiore agli abbandoni e il mercato bio ha continuato a crescere in modo dinamico aumentando il fatturato del 6,1% a 1,639 miliardi di franchi. È quanto rileva oggi in una nota l'associazione proprietaria del marchio Gemma. Le aziende agricole gestite secondo le sue direttive di coltivazione biologica sono così salite in Svizzera e Liechtenstein a 5'521, con 173 nuove adesioni, il doppio rispetto al 2009. Aggiungendo anche le 392 aziende che producono secondo l'Ordinanza bio della Confederazione ciò corrisponde a quasi l'11% di tutte le aziende agricole. L'agricoltura biologica è particolarmente sviluppata nel canton Grigioni: 1333 aziende, ossia il 54,2% del totale, producono secondo i criteri di Bio Suisse (1256) e dell'ordinanza bio. In Ticino la proporzione è del 13,7%, con 114 aziende, di cui 109 aderenti a Bio Suisse. Bio Suisse chiede alla Confederazione "chiari segnali per il sostegno di un'agricoltura ecologica, economica e sociale". L'agricoltura biologica è un modello del futuro. La domanda di prodotti bio cresce, sempre più famiglie contadine si interessano all'agricoltura biologica. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

