
Osama bin Laden viveva già dal 2003 in un villaggio vicino alla città di Haripur, a qualche decina di chilometri da Islamabad. È quanto ha detto la moglie del leader di al-Qaida durante gli interrogatori dopo il suo arresto nel compound di Abbottabad, secondo quanto riferiscono ufficiali vicini all'inchiesta al quotidiano pakistano "Dawn". Prima di trasferirsi nel compound di Abbottabad, verso la fine del 2005, il capo di al-Qaida ha vissuto con la sua famiglia per due anni e mezzo a Chak Shah Mohammed Khan, un villaggio a due chilometri a sudest della città di Haripur, situata lungo la strada tra Islamabad e la stessa Abbottabad. Questo significa, ha sottolineato uno degli ufficiali, che Osama ha lasciato l'area tribale del paese nel 2003 per andare a vivere in un centro abitato. Per anni, sottolinea il quotidiano, sin dalla scomparsa di Osama dalle montagne di Tora Bora in Afghanistan nel 2001, le forze americane e pakistane lo avevano cercato nella regione tribale al confine tra Pakistan ed Afghanistan. A Chak Shah Mohammad, numerosi abitanti affermano che "non abbiamo visto nessuno straniero e non abbiamo mai visto Osama bin Laden". Il cinquantenne Abdul Kayum ha confermato all'Ansa che nella zona gli unici stranieri di cui si sappia sono "i lavoratori stagionali della fabbrica di mattoni". Tuttavia "l'area di Chak Shah Mohammad è molto vasta, chiunque potrebbe nascondersi da queste parti senza che nessuno se ne accorga", ha detto Aziz Shah, un profugo afghano che vive da circa un anno nel piccolo villaggio pachistano. "Ma noi non abbiamo mai sentito parlare di questa storia, non abbiamo mai visto nessun terrorista", ha aggiunto Aziz. Intanto esperti statunitensi ai quali è stata mostrata una lista dei medicinali trovati nella casa di Abbottabad, hanno affermato all'emittente americana Msnbc che non sembra che Osama bin Laden fosse gravemente malato, come invece alcuni avevano sospettato. Aveva al massimo problemi di stomaco, forse soffriva di pressione alta, ma niente di cronico o di preoccupante. ATS
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