
Il tabloid tedesco «Bild» ha svelato un elenco, classificato come «segreto», che rivela quali risorse militari gli Stati Uniti non intendono più mettere a disposizione della NATO.
La lista
Nella lista dei tagli che potrebbero mettere a dura prova l'Europa, e dunque anche la Germania, compaiono aerei cisterna, jet da combattimento, droni, unità navali, formazioni di bombardieri.
Secondo quanto si legge sul quotidiano, venerdì scorso i rappresentanti statunitensi hanno già avvertito verbalmente la NATO in una riunione a porte chiuse. Stando a quanto riferito, le riduzioni dovrebbero riguardare soprattutto il «NATO Force Model».
Il modello
Si tratta di un modello che prevede quante e quali truppe l'Alleanza possa schierare al fronte entro dieci giorni, tra i dieci e i trenta giorni e entro un massimo di sei mesi. Tra le risorse militari che, secondo «Bild», gli Stati Uniti di Donald Trump potrebbero tagliare ci sono i droni: come si legge, gli Stati Uniti eliminano dalla pianificazione NATO tutti i droni da ricognizione a lungo raggio e riducono di quasi la metà il numero dei droni armati del tipo MQ-9.
Un duro colpo per l'Europa
La drastica riduzione di tali risorse rappresenterebbe un duro colpo per l'Europa, che sta appena iniziando a potenziare significativamente le proprie capacità in questo settore. Gli Stati Uniti stanno concentrando la loro politica estera e di sicurezza sul Pacifico, regione in cui, dal punto di vista della strategia militare, sono necessarie soprattutto capacità navali e di superiorità aerea.

