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Estero
Bielorussia: attentato in metrò, 11 morti e 100 feriti
Redazione
15 anni fa

Un attentato terroristico, il primo della storia bielorussa se verrà confermato: è la pista privilegiata dalla polizia per l'esplosione che in serata ha causato a Minsk, capitale della Bielorussia, la morte di almeno undici persone e il ferimento di altre 100 nella stazione della metropolitana Oktiabrskaia. Il bilancio è stato fornito dallo stesso presidente Aleksandr Lukashenko, la cui residenza amministrativa si trova a soli 100 metri dall'esplosione. Alcuni analisti non escludono però una sorta di strategia della tensione per distrarre il Paese dalle sue difficoltà a 360 gradi. "Il carattere delle lesioni subite dalle vittime e alcuni indizi esterni dimostrano che è stato un attentato terroristico", ha riferito una fonte di polizia che ha voluto mantenere l'anonimato. Alcuni testimoni, inoltre, hanno sostenuto di aver visto un cratere, provocato probabilmente dalla detonazione di un ordigno. L'esplosione è avvenuta sulla piattaforma all'arrivo di due treni, da direzioni diverse, intorno alle 18:00 locali (le 17:00 in Svizzera), ossia nell'ora di punta. L'atrio si è riempito di fumo nero mentre la gente cercava di allontanarsi velocemente ma senza scene di panico, come ha mostrato la tv russa proponendo le prime testimonianze dei feriti con il volto insanguinato e le immagini del dramma, compresa una scala mobile divelta. "Ho sentito un boato e poi il fumo ha invaso la piattaforma, ho sentito molte persone urlare e cadere a terra", ha detto uno di loro. Anche l'intervento dei soccorritori si è svolto in modo ordinato, con decine di ambulanze e camion dei vigili del fuoco in azione. Ad alcuni feriti sono state messe le flebo subito all'uscita della metropolitana. Lukashenko ha voluto deporre un mazzo di fiori nel luogo dell'esplosione prima di presiedere una riunione di emergenza, senza rilasciare dichiarazioni. Finora la Bielorussia non aveva mai conosciuto il fenomeno del terrorismo, a parte l'esplosione di un ordigno artigianale che il 4 luglio 2008, giornata dell'indipendenza, causò 50 feriti in una via del centro di Minsk. Ma fu considerato alla stregua di un atto di teppismo. ATS

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