
Joe Biden ha inviato una lettera a sette importanti compagnie di raffinazione petrolifera sollecitandole a prendere “azioni immediate” per “aumentare le forniture”, ammonendole che il “livello storico” dei margini di profitto sono “inaccettabili” in un “tempo di guerra” in cui gli americani vedono crescere il prezzo della benzina. Lo riferisce la Cnn. “E’ fuori discussione che Vladimir Putin è il responsabile principale per l’intensa sofferenza finanziaria che gli americani e le loro famiglie stanno sopportando. Ma sullo sfondo di una guerra che ha aumentato il prezzo della benzina ad oltre 1,70 dollari a gallone, il livello storicamente alto dei margini di profitto sta aggravando quella sofferenza”, scrive. La carenza di capacità di raffinazione, che produce margini di profitto senza precedenti, “sta spuntando l’impatto delle azioni storiche che la mia amministrazione ha preso per affrontare l’incremento dei prezzi causato da Putin e stanno aumentando i costi per i consumatori”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

