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Estero
Bevono lozione per il bagno, quasi 50 morti in Siberia
Redazione
10 anni fa

Povertà e dipendenza da alcool: c'è questo mix micidiale dietro la morte di almeno 49 persone a Irkutsk, in Siberia. Un bilancio che tra l'altro potrebbe essere tragicamente destinato a salire. A causare la strage è stata una lozione da bagno al biancospino che viene trangugiata come se si trattasse di una bevanda alcolica. Sì, perché 'Boiarishnik' - questo il nome del prodotto - costa poco, circa 40 rubli cioè 60 centesimi di euro a bottiglia, e contiene alcol etilico. Poco importa se sull'etichetta c'è scritto esplicitamente che non è destinato a essere bevuto, chi in Russia acquista un flacone di questa lozione spesso lo fa per bere spendendo poco e non per prepararsi un bagno rilassante. Solo che a quanto pare questa volta è stata immessa nel mercato una partita di bottigliette - forse prodotte in una fabbrica clandestina - che non contenevano solo alcool etilico ma anche un altro alcool, che se bevuto diventa un terribile veleno: il metanolo. La tragedia ha scosso la Russia e le autorità locali di Irkutsk - una città di 600.000 abitanti - hanno dichiarato lo stato di emergenza: il sindaco Dmitri Berdnikov ha chiesto di rafforzare i controlli e di informare la popolazione del pericolo dovuto alla possibile presenza di metanolo nella lozione, mentre le forze dell'ordine hanno ritirato due tonnellate di 'Boiarishnik' dai negozi e hanno fatto visita ad alcuni soggetti considerati a rischio per verificare che fosse tutto apposto. Gli arresti sono stati almeno due. "E' un'orribile tragedia", ha commentato il portavoce di Putin, sottolineando che "è necessario prendere provvedimenti". "E' uno scandalo. E' chiaro che bisogna porre fine a queste cose, bisogna proibire il ricorso a sostanze del genere", ha tuonato il premier russo Dmitri Medvedev. Al di là delle parole di condanna, i numeri però dicono che negli ultimi tre anni in Russia, a causa della crisi economica, è aumentato il consumo improprio di prodotti contenenti etanolo. Secondo Vadim Drobiz, del Centro per lo studio del mercato dell'alcol, vi fanno ricorso tra 12 e 15 milioni di persone in Russia, cioè più del 10% della popolazione. E ad essere aumentata è la loro produzione, passata dai 5,69 milioni di litri del 2013 ai 20,25 del 2015. Si tratta di profumi, liquidi detergenti e lozioni da quattro soldi che vengono bevuti come se si trattasse di vodka.

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