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Estero
Berna invita Colombo a rispettare diritto umanitario
Redazione
17 anni fa

La Svizzera si è felicitata oggi per la fine del conflitto armato nel nord dello Sri Lanka. Berna deplora tuttavia che il diritto internazionale umanitario sia stato violato ed esorta tutte le parti a rispettare le norme internazionali in qualsiasi circostanza. La Svizzera disapprova "il fatto che decenni di conflitto siano costati innumerevoli vite umane e che migliaia di sfollati all'interno del Paese non possano vivere in condizioni normali", indica una nota diffusa oggi dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). La Confederazione chiede allo Sri Lanka di garantire un accesso umanitario rapido e senza ostacoli alla popolazione bisognosa, in particolare agli sfollati interni. La Svizzera si appella inoltre a tutte le parti affinché si sforzino ad adottare provvedimenti che conducano alla riconciliazione. "Tutti i gruppi in causa e gli appartenenti alla diaspora dovrebbero avvalersi della collaborazione delle istituzioni internazionali e cercare una soluzione duratura aprendo un dialogo politico", scrive il DFAE. Dal canto suo, l'Organizzazione svizzera d'aiuto ai rifugiati (OSAR) ha lanciato oggi un appello alle autorità elvetiche affinché concedano l'asilo ai richiedenti tamil. L'OSAR teme rappresaglie di massa contro questa minoranza dello Sri Lanka dopo la capitolazione delle Tigri di liberazione dell'Ealam tamil (Ltte). Secondo l'OSAR, non sono soltanto in pericolo le popolazioni che vivono nei territori occupati in precedenza dalle Tigri, ma sono esposti a vendette anche i tamil di altre regioni. L'organizzazione chiede quindi alla Confederazione di "sospendere le espulsioni" dei candidati all'asilo tamil "fino a nuovo avviso". Tale misura era già stata presa in seguito allo Tsunami del 26 dicembre 2004, ricorda l'OSAR, precisando come la situazione attuale sia altrettanto critica per la popolazione tamil. ATS

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