
"Comincio già a stare meglio: sono più guardabile e oggi ho ricominciato a mangiare anche cibi solidi: soprattutto sono sereno perché penso continuamente al fatto di essere stato fortunato che avrei potuto passare Natale sotto terra e con questo gelo e questa neve del nord non sarebbe certo stato piacevole: comunque penso che potrò uscire per la ripresa dell'attività politica dal sette di gennaio in poi". Lo ha detto il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, nel corso di un collegamento telefonico con il Tg1."Sono stato fatto oggetto di attenzione e di un affetto che ha quasi dell'incredibile, c'é stato un pellegrinaggio continuo qui ad Arcore, ho ricevuto migliaia di messaggi, ho ricevuto più di duecento mazzi di fiori e mi hanno chiamato tutti i leader amici", ha riferito il premier collegato al telefono da villa San Martino, ad Arcore."Insomma - ha aggiunto - una vicinanza commovente che mi ha risarcito di tutte le calunnie e tutti gli attacchi e che ho dovuto subire nell'anno che ci sta alle spalle e che mi dà la forza di guardare al futuro con ottimismo e fiducia; direi anche con il proposito di continuare a lavorare con passione e determinazione nell'interesse di tutti come prima e più di prima, direi, continuare a lavorare a quelle riforme che sono necessarie per migliorare la vita di tutti noi".ATS
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