
Silvio Berlusconi torna a parlare. E lo fa dalle colonne del Corriere del Ticino. Dopo le interviste al Financial Times e all’agenzia spagnola EFE, Marcello Foa lo ha raggiunto per tastare il polso dell’ex-premier italiano in un momento nel quale l’Italia deve far fronte ad una situazione che impone scelte governative importanti e spesso impopolari al fine di poter sistemare le finanze pubbliche, sotto pressione da più parti e con lo spettro della grave crisi greca che rimane da monito quotidiano. Vi proponiamo alcuni spunti tratti dalla lunga intervista.Appoggio al governo Monti: “Fin dall’inizio abbiamo sostenuto Monti con il nostro voto, lo stiamo facendo e lo continueremo a fare con lealtà e senso di responsabilità, per l’interesse superiore dell’Italia” un governo nel quale Berlusconi vede la possibilità di poter attuare le riforme istituzionali che avrebbe voluto, riforme che riguardano “la riforma dell’architettura istituzionale dello Stato, che riguarda il Parlamento, il numero dei deputati, il Senato delle Regioni, la Corte costituzionale, i poteri del premier e del Consiglio dei ministri, fino all’introduzione di una nuova legge elettorale e alla riforma della giustizia» dice Berlusconi.Altri i temi che vengono toccati, come i rapporti con la Lega Nord, ultimamente non più idilliaci che hanno portato alla rottura dell’alleanza “ la Lega vuole dimostrare la sua identità e ha una posizione diversa dalla nostra sul governo dei tecnici” dice l’ex-premier il quale però si augura che "in futuro si possa continuare ad avere una solida e leale collaborazione".Ma Berlusconi tornerà ancora in corsa per guidare il paese? «Continuerò a fare politica, ma in modo diverso dal passato. Non mi candiderò più alla guida del Governo”.Nell’intervista si nota un Berlusconi ottimista sul futuro dell’Italia e dell’Europa e ritiene che la “fuga in Svizzera” non sia la soluzione. Per quel che riguarda l’euro Berlusconi è categorico «L’euro è ormai la moneta dell’Europa, supererà questa crisi e durerà a lungo nel tempo”.Per il dopo-Berlusconi delfino designato è Angelino Alfano "Alfano ha 35 anni meno di me, è autorevole e realizza il cambio di generazione di cui tutta la politica italiana ha bisogno".MM
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