Cerca e trova immobili
Estero
Berlusconi ancora positivo al Covid, polemiche sulla febbre di Salvini
Keystone-ats
6 anni fa
Bufera sul leader leghista, che avrebbe proseguito la campagna nonostante la febbre

A oltre tre settimane dal contagio, Silvio Berlusconi è ancora alle prese con il coronavirus e lunedì il presidente di Forza Italia si sottoporrà a un nuovo tampone, sperando di risultare il prima possibile negativo a due test consecutivi.

Un altro leder del centrodestra italiano, Matteo Salvini, assicura invece di non avere alcun problema, smentendo i rumor nati alla luce di un suo intervento sul palco di un evento politico a Formello, vicino Roma, dove il leghista ha esordito spiegando di essere "un po’ dolorante, un po’ febbricitante ma ci tenevo a essere qua".

"La giornata non è partita benissimo - ha raccontato Salvini al pubblico di Formello scusandosi per il ritardo -. Sono stato due ore attaccato al cortisone, quando mi sono alzato il medico mi ha detto ‘Lei ovviamente adesso va a casa’. Gli ho detto ‘Sì, stia tranquillo, passo prima da Anguillara Sabazia, poi da Formello e finisco a Terracina, ma la sera arrivo a casa". A seguire, come nei tanti eventi di questa campagna elettorale, il solito momento selfie con i fan.

Oggi poi l’ex ministro dell’Interno, dopo aver letto alcune interpretazioni pubblicate su siti, ha chiarito: "Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone. Alcuni ‘giornalisti’ evitassero almeno di speculare e mentire sulla salute del prossimo".

Inevitabili, però, le critiche. "Le regole ed il rispetto valgono per tutti - ha protestato il capogruppo del Partito democratico (Pd) in Senato, Andrea Marcucci -. Anche per i leader di partito. Anche per Matteo Salvini. Hai la febbre? Stai a casa, non vai a fare comizi in giro per l’Italia, senza mascherina". Stessa linea per la renziana Giusy Occhionero che chiede polemica: "i termometri valgono per i bambini ma non per Salvini?".

Gli eventi pubblici, e ancor di più gli incontri con i familiari (molti dei quali a loro volta hanno preso il coronavirus, non solo i figli Marina, Barbara e Luigi ma anche alcuni nipoti), mancano non poco a Berlusconi, che intanto prosegue il suo isolamento domiciliare ad Arcore, con la fidanzata Marta Fascina, anche lei contagiata.

Il leader di Forza Italia, costantemente seguito dal professor Alberto Zangrillo, ha superato la polmonite bilaterale dopo una dozzina di giorni di ricovero al San Raffaele, tornando a Villa San Martino il 14 settembre, ma ancora è costretto in casa, dove ha seguito in tv il debutto del suo Monza in Serie B, e lavora partecipando su zoom alle riunioni. La paura vissuta in ospedale è passata, ma ancora risulta positivo al tampone. Il prossimo è in programma lunedì, e ne servono due consecutivi per poter essere considerati guariti.

"Non ha mai chiesto ne desiderato - come è ovvio - di poter tornare in ospedale", ha chiarito il suo staff, smentendo alcune ricostruzioni definite "totalmente prive di fondamento", secondo cui Berlusconi avrebbe chiesto di essere nuovamente ricoverato. "Non ho sintomi. Mi sento come un leone in gabbia", avrebbe detto rassicurando amici e famigliari, come ha riferito il Corriere della Sera.

Martedì Berlusconi compirà 84 anni ma per ora non sono in programma i consueti festeggiamenti a Villa San Martino, sia per limitare al minimo gli impegni sia per evitare qualsiasi possibilità di contatto.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata