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Estero
Berlusconi a Corriere e Stampa, Veronica deve scusarsi
Redazione
17 anni fa

"Sono preoccupato e dispiaciuto, avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è finita, non vedo più le condizioni per andare avanti". All'indomani dell'annuncio della moglie Veronica Lario di volere divorziare, il premier Silvio Berlusconi non nasconde il suo stato d'animo e, in due interviste ai direttori di Corriere della Sera e Stampa, dice: "Queste sono cose private, privatissime, che non dovrebbero finire sui giornali". A chi gli chiede se sia ancora possibile salvare un rapporto che dura da quasi trent'anni, di cui diciannove di matrimonio, il premier risponde: "Non credo, non so se lo voglio io questa volta. Veronica dovrà chiedermi scusa pubblicamente. E non so se basterà. E' la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. E' davvero troppo". E ancora:"Veronica è caduta in un tranello. E io so da chi è consigliata. Meglio, sobillata". Per Berlusconi, in questi giorni, i media hanno "preso le parole della signora, le hanno amplificate senza contraddittorio e a me neppure la possibilità di spiegarmi". E adesso? "Andrò per avvocati anch'io - annuncia Berlusconi - ho già dato il mandato di prendere in mano la situazione. A dire la verità ci sarebbero persino gli estremi di una querela per diffamazione, ma è meglio lasciar stare". Infine, con le Europee alle porte, il premier si dice tranquillo per i sondaggi: "No, i sondaggi non sembrano interessarsi di queste questioni private, sono preoccupato per i miei figli". ATS

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