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Estero
Berlino e Parigi: prematuro Bulgaria e Romania in Schengen
Redazione
16 anni fa

La presidenza belga del Consiglio Ue e la Commissione europea hanno ricevuto una lettera da parte di Francia e Germania in cui i due paesi sostengono che sia prematuro l'ingresso di Romania e Bulgaria nell'area Schengen nel marzo 2011, come invece richiesto dai due paesi dell'Est. È quanto si apprende da diverse fonti vicino al dossier. "Abbiamo ricevuto una lettera da parte di Francia e Germania che riguarda l'allargamento dell'area Schengen", ha confermato Michele Cercone, portavoce della commissaria Ue agli affari interni Cecilia Malmstroem, rifiutandosi però di scendere nei dettagli del contenuto della missiva e astenendosi da ogni commento. Cercone ha quindi ricordato che l'esecutivo Ue non ha alcun ruolo in merito, in quanto "la competenza decisionale per l'allargamento dell'area Schengen è degli stati membri che ne fanno parte, che devono decidere all'unanimità". Romania e Bulgaria, al momento del loro ingresso nell'Ue nel 2007, avevano indicato come data di accesso all'area Schengen il marzo 2011. Ma secondo Berlino e Parigi, alla luce delle carenze riscontrate nel corso delle loro analisi di verifica dei parametri necessari per il via libera, la situazione sarebbe ancora prematura per l'allargamento dell'area di libera circolazione a Bucarest e Sofia. La presidenza ungherese dell'Ue, che dal primo gennaio succederà a quella belga, è invece intenzionata ad allargare l'area di libera circolazione anche a Sofia e Bucarest, ha indicato ieri a Bruxelles il ministro degli esteri di Budapest Janos Martonyi. Al momento fanno parte di Schengen 25 paesi, ovvero tutti i paesi Ue tranne (oltre a Romania e Bulgaria) Gran Bretagna, Irlanda e Cipro, più tre paesi non-Ue, ovvero Norvegia, Islanda e Svizzera. ATS

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